Gli Spazi
Disegno
La stanza del disegno si trova al secondo piano. Si imparano le tecniche di base del disegno: le proporzioni, gli ingrandimenti, lo sfumato, la copia dal vero di figure solido, ornamentali. Si impara a colorare con i pastelli, con le tecniche dell’acquerello, del carboncino, dell’olio. Si può apprendere anche la particolare tecnica della decorazione a graffito.

Creta
La stanza, posta al primo piano, ospita tutto quanto occorre per lavorare l’argilla: le terre e i colori. Le terre possono essere colorate, dal rosa al mattone al bruno, o bianca, refrattarie, resistenti alle intemperie, o a grana fine e finissima, per la produzione di vasellame raffinato. I colori sono gli smalti, gli engobbi, gli ossidi. La vetrificazione delle cristalline serve per impermeabilizzare e lucidare gli oggetti e per isolare gli eventuali pigmenti tossici; sono a loro volta colorate o completamente trasparenti o ad effetto anticato, le craquelées. Per lavorare l’argilla sono disponibili il tornio da vasaio e le tornielle per la modellazione a mano.

Forno
In questa stanza sono collocati i forni per la cottura dei manufatti in argilla, sculture o vasellame. Le cotture possono essere una, due o anche tre, a seconda della tecnica di colorazione che si impiega. Le temperature di cottura nei forni elettrici varia da 980° a 1300°. E’ disponibile anche un forno da raku, a gas, la raffinata tecnica giapponese che rende iridescenti gli smalti.

Torchio
Il torchio calcografico, immutato da secoli, consente di stampare incisioni prodotte con le più diverse tecniche: la puntasecca, l’acquaforte, l’acquatinta, la xilografia.

Illustrazione
In questa stanza, posta al primo piano, si impara il disegno grafico; il fumetto e l’illustrazione narrativa utilizzando la matita, il pennarello, le velature ad acqua. Si inventano storie da narrare attraverso il segno e il disegno.
